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Vicino a:
Bardonecchia,
Jafferau
Un
tratto della strada
che porta al colle Someiller
La zona di Rochemolles
In Bardonecchia, a fianco al tunnel del Frejus si imbocca la
Valle di Rochemolles
dove si trova l'omonima
antica borgata
a 6,5 Km da Bardonecchia con una splendida chiesetta del
1200; da qui un sentiero panoramico porta in 3 ore al passo
della roccia verde a 2818 m. s.l.m.
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Strada per Rochemolles |
Rochemolles |
Casa tipica |
La borgata |
Tetti |
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La strada che porta al
rifugio Scarfiotti; le viste, la diga e le marmotte
Oltre Rochemolles la strada diventa
sterrata e polverosa, ma rimane praticabile alle autovetture, si
costeggia la diga
di
Rochemolles a 1980 m. s.l.m. che sbarra la valle su cui
incombe la guglia rocciosa "Pierre Menue" a 3505 m. s.l.m.
Continuando, i tornanti ricchi di allegre
marmotte
portano in un luogo panoramico dove oggi sorge un
monumento
a ricordo degli alpini caduti nel 1931 a
causa di una valanga.
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L'arrivo
al rifugio Scarfiotti
La
strada prosegue fino al raggiungimento di uno splendido pianoro
naturale a 9 Km da Rochemolles dove sorge il rifugio
Scarfiotti
m.2135 s.l.m. in uno
scenario selvaggio con un bellissimo
laghetto
dai colori delicati e una serie di
cascate
Oltre al Rifugio Scarfiotti la
strada
degradata dal tempo ha perso l'asfalto degli anni d'oro ed è
percorribile solo in fuoristrada.
Superata una serie di stretti tornanti, si raggiunge il
Piano dei Morti
a quota 2400 m. in un ambiente montano e pietroso dove
continuando verso il Colle Someiller
(memoria dell'ing. Germano Sommeiller progettista del traforo del
Frejus), 3000m. s.l.m.
(11 Km dal rifugio Scarfiotti) si possono ammirare le
alte guglie
delle pareti più belle e interessanti della zona,
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La
strada che dal Rifugio Scarfiotti porta al colle del Someiller
I rocciatori qui avranno pane per i loro
denti con numerose ed interessanti escursioni di varie difficoltà;
quella facile al Gros Peyron 3047 m. quella più impegnativa
alla Rognosa d'Etiache 3375 m. oppure le pareti più difficili
della zona solo per scalatori esperti: le guglie dei Rochers
Cornus 3170 m. o alla Torre Maria Celeste 3342 m.
Il ghiacciaio, che si nota ora ricco di sfasciumi vicino al
laghetto sul colle,
è quanto rimane di un ben più imponente
ghiacciaio
che in passato permise la creazione di una
stazione sciistica
estiva.
Dal colle, sulle tracce di un ripido
sentiero, è possibile raggiungere la Punta Sommeiller 3333 m.
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Il colle
Someiller
Una volta raggiunto il
colle (è possibile farlo con i mezzi solamente in estate da luglio a settembre) si
nota subito il laghetto
creato dalla fusione dei ghiacci.
Qui nel mese di Agosto si tiene la festa della montagna (strada
chiusa)
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I resti del
ghiacciaio del Someiller
Fino a venti anni
fa, circa, a
3.009 m. s.l.m. del Colle del Sommeiller,
ma già in territorio francese,
esisteva un piccolo centro
di sci estivo italiano sul
Ghiacciaio del Sommeiller.
Era raggiungibile in
auto e solo da Bardonecchia. Sul colle esisteva anche un albergo
chiamato Ambin, come il
massiccio.
Il centro di sci estivo
del Sommeiller aveva tre skilift: “Sommeiller” 2.850-3.200,
“Niblè” 3.000-3.150, e “Ambin” 2.800-2.950.
Attualmente a causa del
progressivo ritiro del ghiacciaio risulta difficile immaginare
degli impianti di risalita e delle piste sugli
sfasciumi e i detriti che
hanno preso il posto del ghiacciaio, ma i
resti sono purtroppo ancor
oggi testimoni di quella località,
provocando stupore e
rammarico agli occhi di chi, arrivato lassù, si aspetta una valle
glaciale incontaminata specialmente da
rottami sparsi sui poveri
resti del ghiacciaio. L'impianto di risalita più recente fu
un "Leitner"
del 1976. Archeologia sciistica ?
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